I 64 percorsi della salute MTB, itinerario “A4”: da Colle di Nocera Umbra a Salmata passando per frazioni Molina-Isola e ritorno dalla SS3 via Flaminia

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seo specialist umbriaLocalità Salmata è un luogo magico a prescindere (che si creda o non creda), perché l’atmosfera di serenità che si respira in mezzo alla flora è impareggiabile e ricaricante. Da Colle di Nocera Umbra ci sono numerose opzioni per arrivare al Santuario La Salette. Abbiamo visto per esempio https://umbriawaytarget.wordpress.com/2020/08/09/i-64-percorsi-della-salute-mtb-itinerario-a3-da-colle-di-nocera-umbra-a-localita-salmata-cetro-soggiorno-la-salette/ poi abbiamo visto https://umbriawayfocus.wordpress.com/2020/08/19/i-64-percorsi-della-salute-mtb-itinerario-a2-da-colle-di-nocera-umbra-a-salmata-passando-da-pascigliano-e-ritorno-dalla-strada-statale-3-ss3-via-flaminia/ e qui possiamo riallacciarci per vedere una interessante variante ancora più lunga e suggestiva per i numerosi scorci naturalistici che offre e cioé l’opzione Le Molina – Isola e AGGANCIO a quanto visto nell’ ultimo link sopra dove passando da Pascigliano a un certo punto percorrendo tutta una lunga strada sterrata si arriva a un bivio dovseo specialist Umbriae ieri ci siamo posti una domanda: MA SE VADO A DX DOVE VADO? Ebbene oggi nella nostra passeggiata turistica di due ore scattando foto in stile mitragliatrice e percorrendo circa dieci km compreso il ritorno, ci siamo risposti da soli, visto che arrivando da quella strada da località ISOLA abbiamo di nuovo raggiunto la Flaminia percorrendo proprio la via che ieri per noi viaggiatori dell’ ignoto era un mistero. Vediamo quindi in dettaglio le caratteristiche di questo percorso, partendo da qualcosa che abbiamo già visto come il percorso C7 https://umbriawayinfo.wordpress.com/2020/08/05/i-64-percorsi-della-salute-mtb-itinerario-c7-da-colle-di-nocera-umbra-a-frazione-isola-via-molina-passando-all-andata-dalla-strada-dell-ex-stabilimento-merloni-oggi-jp-industr/ . La prima cosa da fare quando sono le sette del mattino è fare colazione in località Le Molina dove il bar locale è aperto con l’atmosfera che ricorda una città western dei fratelli Coen e strani personaggi tutti simpatici che si aggirano intorno al bancone. Rifocillati si prosegue verso l’Isola. Ebbene quando si giunge al cavalcavia nel percorso C7 siamo passati sotto per arrivare alla frazione suddetta, questa volta invece abbiamo proseguito dritto per arrivare a un trittico di strade sterrate e non belle a vedersi dopo aver oltrepassato un fiume. Abbiamo provato a spingerci nell’ analisi della variante a destra ma dopo poche centinaia di metri siamo giunti a ridosso del nulla e verso un unica stradina che si inerpicava in alto molto stretta però per cui siamo ritornati indietro con la curiosità insoddisfatta. In quella centrale invece dopo una poderosa incessante salita condominiale dove stavamo per cedere e ritornare indietro, persistendo nello sforzo abbiamo scoperto che la strada diventava asfaltata e addirittura percorribile per le auto anche se con carreggiata stretta in mezzo agli alberi. Per cui salendo e salendo , scattando e scattando alla fine siamo arrivati al famoso bivio di ieri con strada bruttissima proveniente da frazione Pascigliano entrambe che confluiscono verso il della della SS3! Ancora l’ennesima riconferma che tutto è collegato in un labirinto solido e affidabile, con numerosi frazioni sempre a portata di tiro scegliendo tra più di un opzione per giungere a destinazione. Quello che colpisce di questo percorso una volta annullate le fatiche di piccole salite che però nascondono dietro grandi tesori è la bellezza degli scenari e in particolare siamo rimasti molto colpiti dal fatto di aver attraversato sicuramente senza volerlo un ponte, in quanto abbiamo sicuramente attraversato la SUPERSTRADA, come testimoniano alcune foto in cui si vedono immortalate le gallerie. Poi se la meta è Salmata il successo ciclabile condominiale è assicurato perchè in questa location oltre al refrigerio portato da una fertile fontana si respira un atmosfera magica davvero particolare, indipendentemente dalle suggestioni del brand locale. Come al solito è inutile ricordare che prima di tutto viene la SICUREZZA e che bisogna fare sempre particolare attenzione perchè soprattutto d’ estate la SS3 è trafficata da auto veloci, quindi al ritorno ci sono varie opzioni tra cui anche la Flaminia (oltre alle due precedentemente menzionate percorse a ritroso) che richiede comunque attenzione. Se ci è venuto di scattare 151 foto (certamente molte inutili) un motivo ci sarà, forse perché il sole quando si inerpica in alto al mattino riesce a creare atmosfera o perché comunque il rullio delle ruote MTB sul breccino simile a un mantra ipnotico ci porta a respirare la natura in tutta la sua ampiezza, per cui certamente questo è un percorso che ben si confà al titolo quando parla di salute in tutte le sue sfumature.

Riassumendo in particolare abbiamo visto dai link presenti in footer sul portale https://www.umbriaway.it:

e6: vecchia Flaminia e Roveto
c7: MOLINA e frazione ISOLA
f2: l’antica strada degli Uliveti e Boschetto
f1: la sorgente del RIO FERGIA a Boschetto
a3: SALMATA
g7: Gualdo Tadino
e7: Corcia
f7: Gualdo Tadino per antica via consolare!
d2: Passo di San Michele, Colle-Boschetto-Gaifana e ritorno
a2: Costa-Salmata passando da Pascigliano
a4: oggetto di questo articolo, Costa-Salmata passando da Le Molina e Isola

 

 

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