Cercasi superman che conosca Angular, React ma anche Vue.js, pure vulnerabile alla criptonite!

web developer umbriaVue.js? Ma come non bastava Angular? Oppure React? E poi questo mondo di superprofessionisti dove le competenze cercate oggi sono quanto mai surreali! No perchè qui parliamo di una libreria leggera e veloce a run time semplice da utilizzare senza grandi complicazione come l’installazione di CLI e NODE per Angular per esempio. Poi questa libreria è richiestissima anche dai professionisti del settore. Quindi andiamo a curiosare un pò meglio, magari all’ indirizzo https://vuejs.org/ . Il riutilizzo dei componenti è un aspetto comune con le altre librerie per esempio, io posso avere un header, una sideleft e un content con un footer che posso riutilizzare. Della velocità e delle performances a runtime si è già detto, rispetto ai JS tradizionali che appesantiscono in maniera complessiva le pagine html qui abbiamo un assorbimento progressivo dei carichi di lavoro, non a caso si sente parlare con vue anche di progressive framework. Sostanzialmente posso spezzare codici complessi in aree scomponibili e riutilizzabili. All’indirizzo https://www.vuemastery.com/courses/intro-to-vue-js/vue-instance/ troviamo anche un valido tutorial per esercitarci in maniera primordiale con questa tecnologia che crea una istanza di vue dove all’ interno ho varie opzioni presenti nella funzione, come per esempio il marcatore che telefona il contenuto dei dati al div della pagina (tramite #nome) o i dati stessi da comunicare. Quando visualizzamo questi dati nella pagina si dice che abbiamo una espressione reattiva in display, conmtrassegnata dai famosi marcatori {{ nomevariabile }}. Per imparare vue come sostenuto dal sito stesso, “assumes a foundational knowledge in HTML, CSS and JavaScript”, insomma servono le basi statiche tradizionali di ogni web designer. Per linkare vue nei propri progetti si può anche usare un CDN come https://cdn.jsdelivr.net/npm/vue@2.5.13/dist/vue.js per esempio all’ interno del tag script dentro l’attributo src, dove qui abbiamo a che fare con una versione di produzione contrassegnata dal numero di versione. Ovviamente strumenti come https://codepen.io sono benvenuti per queste tecnologie che usano i mattoni fondamentali del web come js, html e css. Una bella guida per iniziare è recuperabile all’ indirizzo: https://vuejs.org/v2/guide/ mentre per l’installazione e le sfumature inerenti sviluppo e produzione possiamo consultare https://vuejs.org/v2/guide/installation.html . Vue si può installare anche tramite NODE che non è un framework ma un software che permette lo sviluppo lato server dei tradizionali linguaggi statici lato client come javascript per esempio. Il comando da dare in tal caso é “npm install vue” . Un altro sito dove posso sviluppare in tempo reale applicazioni VUE è https://jsfiddle.net/ simile al codepen segnalato precedentemente. Per installare VUE localmente si va sul sito di riferimento e si prende il file developer al posto di quello di produzione, poi si linca all’ interno della pagina al posto del CDN usato negli esempi precedenti, dopodichè sul corpo della pagina istanziamo il nostro oggetto con tutti i suoi parametri, con la sintassi che ricorda molto JQuery nella sua logica di parentesi tonde che inglobano le parentesi graffe. Maggiori informazioni su questo overview base sono reperibili anche dal sito https://en.wikipedia.org/wiki/Vue.js . Come primo approccio quello che deve sorprendere per esempio rispetto ad Angular è la maggiore semplificazione sia nell’ utilizzo (non ho bisogno di node e nemmeno di CLI anche se posso lavorare da riga di comando) e anche una intuitiva velocità di apprendimento rispetto alla complessità del linguaggio promosso dal fondatore GOOGLE. La curva di apprendimento di Angular è molto più dispendiosa per le sue configurazioni aggiuntive per esempio e si rischia di scivolare all’ indietro come Sisifo trasportando massi pesanti lungo la salita. Con Vue.js questo aspetto sembra reso più lineare e accessibile se non altro perchè non abbiamo bisogno di nessuna compilazione a runtime con il famoso comando ng serve per esempio che in angular assembla tutti i file critici per la lettura dell’ applicazione in localhost.

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