Campi hidden e Java Script: ovvero quando gli alfieri miagolano nel buio

http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1067214: ma non c’era niente di meglio a ..Tc4 del nero alla fine che finisce per prendere matto in maniera da teatro del surreale? Un esperto agonista sa quell’ Ag6 é davvero un problema soprattutto se c’è un pendolino sul lato di donna che può arrivare fino in ottava una volta che le donne vengono cambiate con Dg5 e quindi? Probabilmente il nero fino al momento di subire 41 Cd7 del bianco avrà pensato di non stare peggio, ma dopo 43 Tb4 che fantasmi sono comparsi? Parliamo della Garry Kasparov vs Anatoly Karpov “The Siege of Leningrad” Karpov – Kasparov World Championship Rematch (1986), 22, rd 22, Oct-03 Queen’s Gambit Declined: Anti-Tartakower. Petrosian Variation (D55) finita per l’appunto 1-0. Un lento gioco di fioretto e controfioretto e quando meno te lo aspetti ecco che da nulla arriva la stoccata decisiva un matto spettacolare grazie alla infelice posizione dell’ AG6 del povero re segregato in h6! Vabbé a Beliavsky é successo qualcosa di peggio contro Miles a Tilburg nel 1986 http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1097836 dove nella consueta sfida tra i sostenitori della teoria che indicavano il sacrificio di pezzo alla mossa 17 dubbio e chi invece sostiene la forza di questa incursione di cavallo con forza vince appunto il sacrificatore partita Anthony Miles vs Alexander Beliavsky Interpolis 10th (1986), Tilburg NED, rd 1, Oct-19 Queen’s Indian Defense: Kasparov Variation (E12) 1-0, una posizione molto giocata e ricordiamoci che ai tempi esisteva l’uncio supercomputer che legittimava le uniche ricerche di laboratorio da effettuare nelle partite di torneo reali: il cervello!

Il campo nascosto hidden crea un campo di testo che non verrà visualizzato quando si carica la pagina Web. La creazione di un oggetto hidden:

<!–<INPUT TYPE=”hidden” NAME=”valorePercentuale” VALUE=”80″>–>

La linea di codice definisce un campo nascosto al quale é stato assegnato il nome valorePercentuale nel quale viene automaticamente immesso il valore 80. In questo modo i calcoli successivi potranno aggiungere un valore percentuale pari all’ 80% di ricarico per ogni ipotetico acquisto (é così chiara la ragione per la quale si crea un campo nascosto che non sia visible all’ utente finale).

Acesso alle proprietà

document.nomeModulo.valorePercentuale.name
document.nomeModulo.valorePercentuale.type
document.nomeModulo.valorePercentuale.value

Richiamo dei metodi

L’oggetto hidden non prevede la presenza di alcun metodo

Potremmo avere la necessità di passare dei parametri senza far vedere la loro presenza all’utente. In questo caso possiamo utilizzare dei campi nascosti, presenti all’interno del form ma invisibili all’utente (ricordiamoci sempre di specificare la coppia “nome-valore”):

<input type=”hidden” name=”urlProvenienza” value=”www.farwebdesign.com”>

Il campo “file”, consente invece di inviare un file sul server, nel caso in cui la pagina di risposta sia stata programmata correttamente. La sintassi è:

<form action=””>
<input name=”fileUtente” type=”file” size=”20″>/
</form>

dove con size indichiamo la larghezza del campo. A fianco del modulo compare il pulsante “sfoglia” o “browse”.

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