Problemi con gli attacchi doppi? Chiedilo a Karpov suggerisce seo Umbria!

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seo Umbria

Nella partita Karpov vs Hubner giocata a Tilburg nel 1982 a un certo punto il bianco sembra sacrificare un alfiere sull’ arrocco nero lasciando il settore est del nero debole congiuntamente a un problema che il nero ha sulla colonna D dove una torre in d1 é desiderosa di fare danni. La politica delle minacce nascoste negli scacchi premia sempre ricalca seo Umbria partita disponbile all’ indirizzo http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1066997 …l’impressione che si ha guardando questa partita é che il bianco sembra essersi divertito molto portando i suoi pedoni bianchi fino a promozione malgrado la torre in meno di svantaggio, quando i maestri dicono fate attenzione a non lasciare i pezzi indifesi (il Cg4 nello specifico precisa seo umbria per questa partita) hanno ragione, i consigli si accettano per evitare brutte ferite. Per inciso questa partita fece una certa impressione a livello mondiale visto che vinse da parte della critica il miglior premio dell’ informatore 34 anche se guardando la tabella dei voti resta un mistero perché Szabo ad esempio abbia giudicato questa partita da tre, contro il dieci conferito alla Seirawan – Karpov che vedremo prossimamente sui portali Umbriaway Consulting, comunque con 66 voti complessivi dati da forti GM a livello mondiale la partità qui analizzatà si aggiudicò il miglior premio per quell’ informatore appunto il 34. Per inciso quelli erano bei tempi anche per gli scacchisti dal momento che il formato cartaceo per gli appassionati di quel tempo era sacro e gli agonisti manifestavano un interesse sincero e morboso di passione nei confronti di questoi prodotto cartaceo prodotto in Jugoslavia oggi ormai scomparso nei suoi fascinosi volumi. Ed ora torniamo alla nostra progettazione di DB, nel corso del progetto barzellette abbiamo avuto a che fare con una struttura tipo questa racchiusa nel file jokes.sql che come sappiamo ha un formato di file che si può importare nel DB MySQL. Ora con seo Umbria ribadiamo che ha poco senso parlare di funzionalità relazionale se come in questo caso ci troviamo a che fare con una tabella di tre campi:

# Code to create a simple joke table

CREATE TABLE joke (
id INT NOT NULL AUTO_INCREMENT PRIMARY KEY,
joketext TEXT,
jokedate DATE NOT NULL
);

# Adding jokes to the table

INSERT INTO joke SET
joketext = ‘Why did the chicken cross the road? To get to the other side!’,
jokedate = ‘2004-04-01’;

INSERT INTO joke
(joketext, jokedate) VALUES (
‘Knock-knock! Who\’s there? Boo! “Boo” who? Don\’t cry; it\’s only a joke!’,
‘2005-04-01’
);

Qui abbiamo tre campi id, joketext e jokedate, queste colonne ci permettono di identificare le barzellette tramite un ID di mantenere una traccia del loro testo (joketext) e dalla data in cui sono state inserite (jokedate). Il codice SQL che crea questa tabella inserisce anche un paio di record come si evince dallo script. A questo punto però dobbiamo allargare le potenzialità di questo DB per renderlo più funzionale ed efficiente per cui aggiungiamo qualche campo utile alla nostra tabella:

mysql>ALTER TABLE joke ADD COLUNN
-> authorname VARCHAR(255);

Questo codice aggiunge una colonna chiamata authorname alla tabella con caratteristica tipo di dato STRINGA da 255 caratteri, un sacco di spazio , adatto anche a nomi molto surreali ed esotici. Adesso ampliamo nuovamente il DB:

mysql>ALTER TABLE joke ADD COLUNN
-> authoremail VARCHAR(255);

seo UmbriaQui abbiamo aggiunto una colonna per gli indirizzi email degli autori. Tramite il comando mysql>DESCRIBE joke; possiamo anche verificare che sia tutto a posto nel senso che le due colonne siano state effettivamente aggiunte, per cui dopo le modifiche avremmo una visualizzazione molto spartana a video che ci mostrerà lo schema della tabella composta ora da 5 campi anziché tre. Volendo però creare un contenitore globale a livello planetario però dobbiamo risolvere un pò di problemi. Certamente inserire il nome dell’ autore e il suo indirizzo e-mail ha un senso per arricchire il nostro contenitore ma ipotizziamo che io inserisco barzellette con il nome PIPPO e la mail pippo@pippo.it e che un domani cambi mail decidendo di inserire nuove barzellette con la mail waltdisney@waltdisney.it, tutto quei record attributi a PIPPO adesso sono attribuiti a due persone diverse? Questa é quella che viene definita una anomalia di aggiornamento in gergo tecnico. Sarebbe naturale fare affidamento sul DB per fornire un elenco di persone che non hanno mai mandato barzellette al sito con il comando:

mysql> SELECT DISTINCT authorname, authoremail
-> FROM joke;

seo umbriadove la clausola DISTINCT in questa query dice a MySQL di NON DUPLICARE i risultati delle righe nell’ output. Per esempio, se PIPPO ha inviato 20 barzellette il nome dovrebbe apparire 20 volte nell’ elenco, anziché una se non provvedeste a usare l’opzione DISTINCT. Se per qualche ragione decidete di rimuovere tutte le barzellette che una certa persona vi ha inviato, rimuovereste con esse tutti i record di questa persona dal database nel processo e non sareste più in grado di inviargli informazioni sul vostro sito. Poiché la mailing list potrebbe essere una fonte di entrate primaria per il vostro sito , non é il caso i gettare via un indirizzo e-mail solo perché questa persona ha inviato bazellette che non vi piacciono. Gli esperti di progettazione di DB chiamano questo fenomeno ANOMALIA DI CANCELLAZIONE. Inoltre non ci sono garanzie che un utente inserisca il suo nome sempre con le stesse caratteristiche magari Mario Ferro un giorno entra come Ferro Mario o come Ferro e basta e figuriamoci ipotizzare solo l’idea che questo signore disponga di più di un indirzzo e-mail per poter usufruire del servizio, ne consegue che delle regole rigide di progettazioni non solo sono auspicabili, fa notare seo Umbria, ma pressoché necessarie. Certamente tutto ciò può essere risolto con delle QUERY, soltanto che dobbiamo ripensare ai nostri spazi di memorizzazione nel database. Perché ad esempio non facciamo una bella tabella autori che travalichi anche il limite del DB monotabella per farlo diventare un vero e proprio DB relazionale? Poiché abbiamo usato una cdolonna chiamata ID nella tabella delle barzellette, per identificare ogni barzelletta con un numero univoco, useremo una colonna chiamata allo stesso modo per identificare gli autori. Possiamo allora usare gli ID degli autori nella nostra tabella barzellette per associare gli autori alle loro barzellette. A questo punto stiamo progettando un DB che ha caratteristiche davvero professionali, fa notare seo Umbria! Tutto questo lo si fa per evitare lo sgradevole fenomeno della RIDONDANZA, ossia per motivi di spazio fisico di memorizzazione e conseguentemente di performances di sistema (immaginiamo di avere migliaia di dati) dobbiamo scegliere soluzioni ragionevoli per costruire il nostro CMS e ottimizzarlo. Qui abbiamo Barzellette e Autori, quindi creeremo delle neuroassociazioni, con un ID author che va a contrassegnare il testo della barzelletta nel campo authorid della tabella joke per cui io scorrendo i record mi ritroverò dei dati contrassegnati magari da più di un uno per esempio e un solo due, ad indicare che l’utente contrassegnato da authorid ha inserito più di una barzelletta. Quindi a questo punto ecco che il nostro DB di partenza si evolve in quanto dobbiamo eliminare un paio di campi dalla tabella joke e andarli a inserire invece nella nuova tabella author. Ma tutto questo sarà affrontato da seo Umbria in una delle prossime sessioni di allenamento!

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