Hai mai sentito parlare dell’ array SUPERGLOBALS? Oppure conosci solo la Sanguinetti vs Najdorf giocata a Mar del Plata nel 1956 dove il nero abbandonò senza motivo?

Ve lo immaginate il signor Rezzonico assistere lateralmente a una partita tra due grandi maestri tipo la Sanguinetti vs Najdorf degli anni 50 http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1101395 e dopo 58 Rd8?? il nero che fa abbandona?????? Allora Rezzonico si lancia? Si avvicina da buon 3Naz e inizia a prendere tutti per le orecchie ma perché non hai giocato 58 Dg8 e se Af7 allora con 59 Dc8 arriva il matto e tu nero forse patisci il caldo visto che hai giocato solo una mossa prima una mossa da ?? e ora te ne esci con questo abbandono prematuro. Fortunatamente alle farneticazioni del Rezzonico Sanguinetti reagisce portandosi via il formulario già firmato in modo da non dare adito a recriminazioni legali senza stare lì a vedere che giocando Torre prende in g4 il nero la fa franca in posizione tesa tutta da combattere. E quindi dopo aver constato che le supercappelle abbondano ad ogni livello con web developer Umbria non ci resta che ripiegare sulle variabili SPERGLOBALS di PHP che sono sempre disponibili come giganteschi armadi all’ interno di una costruzione di un programma, ogni costante (IN MAIUSCOLO per la sintassi di PHP) ha la sua funzione specifica, non per questo vengono dette variabili predefinite. Ma quali sono queste variabili? $GLOBALS, $_SERVER, $_GET, $_POST, $_FILES, $_COOKIE, $_SESSION, $_REQUEST….possono bastare o ce sta altro? Per avere accesso su informazioni relative al server si usa $_SERVER. Per avere il nome HOST si usa sempre $_SERVER ma con un parametro diverso da PHP_SELF, ma vediamo meglio in dettaglio tutte queste informazioni:

echo ‘File name of current script: ‘ . $_SERVER[‘PHP_SELF’] . ‘<br>’;
echo ‘The name of the host on which this is running: ‘ . $_SERVER[‘SERVER_NAME’] . ‘<br>’;
echo ‘The name of the server software used: ‘ . $_SERVER[‘SERVER_SOFTWARE’] . ‘<br>’;
echo ‘The request method used to access the page: ‘ . $_SERVER[‘REQUEST_METHOD’] . ‘<br>’;
echo ‘The port on which this server is running: ‘ . $_SERVER[‘SERVER_PORT’] . ‘<br>’;

USING SUPERGLOBALS YOU CAN ALSO HANDLE FORM DATA IN THE SAME PHP FILE AS THE FORM ITSELF farebbe sapere il Rezzonico con cartelli cubitali in qualche sala torneo. Facciamo un esempio reale: http://www.farwebdesign.com/examplephp/Example9-superglobals.php che stampa a video le informazioni di cui sopra e vediamo invece anche come questo form all’ indirizzo: http://www.farwebdesign.com/examplephp/phpselfpost.php sia ricorsivo su se stesso per ricevere le richieste ed elaborarle come possiamo vedere dal codice tutto lo sporco lavoro lo fa l’array associativo action=”<?php echo $_SERVER[‘PHP_SELF’];?>” del form che genera ricorsività sopra il form stampando o meno un messaggio appropriato per la condizione espressa da IF ELSE (se é piena, allora, fai questo altrimento se la variabile é vuota genera un messaggio di avvertimento. Il Rezzonico direbbe spiegando in maniera edificante per lo spirito che entrambi i metodi di possono usare con le loro caratteristiche si sa che passando i dati con il METHOD GET andremo a far transitare tutto su URL vedere e testare per credere http://www.farwebdesign.com/examplephp/phpselfget.php ma sostanzialmente dipende dalle esigenze di progettazione, certamente il method POST ha una maggiore sicurezza nascondendo il flusso dei dati.

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